Monitoraggio

La qualità dell’aria nel comune di Monastier di Treviso è stata valutata tramite due campagne di monitoraggio eseguite con stazione rilocabile posizionata in Via Monastero. La finalità del monitoraggio è quello di acquisire dati sulla qualità dell’aria in una zona di fondo urbano del comune di Monastier di Treviso. Con l’obiettivo di proporre un confronto con una realtà monitorata in continuo verrà fornita per ogni inquinante l’indicazione dei valori medi registrati nel medesimo periodo presso la stazione fissa di Treviso.

La rete

La rete di rilevamento della qualità dell’aria del Veneto, rappresentata in Figura, è il risultato del processo di adeguamento alle disposizioni del Decreto Legislativo n.155/2010. L'art. 5, comma 6 stabilisce che le Regioni redigano un progetto volto a revisionare la propria rete di misura tenendo conto della nuova zonizzazione del territorio effettuata ai sensi dell'art. 3, comma 2 dello stesso decreto.

Il progetto contiene il Programma di Valutazione della qualità dell'aria, che individua le stazioni e la tipologia di monitoraggio da attuare nelle zone e agglomerati individuati. Nel file "Stazioni del Programma di Valutazione" è riportato l'elenco delle stazioni di riferimento rispondenti ai criteri di ubicazione stabiliti nell'Allegato III al Decreto Legislativo n.155/2010.

In Figura, oltre alle stazioni del Programma di valutazione, indicate con colore blu, sono riportate anche le "Altre stazioni" gestite da ARPAV sulla base di convenzioni con gli Enti Locali (in azzurro) o con aziende private (in rosso); queste ultime sono finalizzate alla valutazione dell'impatto di attività industriali specifiche.

Mappa

Mappa navigabile delle stazioni

Complessivamente, al 1° gennaio 2017, la rete risulta costituita da poco più di 40 stazioni di misura, di diversa tipologia (traffico, industriale, fondo urbano e fondo rurale). Le stazioni sono dislocate su tutto il territorio regionale e ciascun Dipartimento Provinciale ARPAV gestisce quelle ricadenti sul territorio di propria competenza.

Oltre alle centraline, il rilevamento degli inquinanti atmosferici viene realizzato mediante l’utilizzo di laboratori mobili per campagne di monitoraggio della qualità dell’aria in zone non coperte da rete fissa