La strada dei Vini del Piave

l'ITINERARIO LE VIGNE DEI DOGI vede protagonisti i vigneti che appartennero alla Serenissima Repubblica di Venezia: si snoda, sia a sinistra sia a destra del Piave in un percorso che inizia dall’elegante Oderzo e che conduce fino a Roncade attraverso una serie di tranquille cittadine ed antichi borghi, tra vigneti che sono sempre parte integrante del paesaggio, alternati a boschi e ad altre coltivazioni. i

Da Oderzo a Roncade. Sono molte le suggestioni e le peculiarità di questo tratto che attraversa la Marca trevigiana orientale e penetra nella provincia di Venezia, territorio ricco di risorgive e di corsi d’acqua minori dove è ancora possibile trovare qualche antico bosco planiziale che delimita colture cerealicole accostate a vitigni, oppure grandi estensioni a prato. Un territorio ingentilito per lunghi tratti da una rigogliosa vegetazione, porta di accesso all’entroterra per gli antichi veneziani e vigneto prediletto dai nobili della Serenissima. Al grande interesse paesaggistico di queste aree si aggiungono centri di particolare interesse storico ed architettonico. Oderzo è sicuramente il più importante, con il suo bel Duomo ed il suo importante Museo archeologico che custodisce preziosi documenti della romana Opitergium, ritrovabili anche tra i rinascimentali palazzi affrescati del suo elegante centro storico. Altro centro di rilievo è quello di Motta di Livenza, col suo Duomo rinascimentale e il Santuario della Madonna dei Miracoli decorato dal Sansovino. A Cessalto e a Chiarano, inoltre, due ville singolari e splendide: Villa Emo-Giacomini, del XVI secolo, e Villa Zeno, costruita nel 1565 su disegno di Andrea Palladio. Prima di giungere a Roncade, una piccola deviazione porta a Monastier di Treviso all’Abbazia di Santa Maria del Pero, fondata nel X secolo: un luogo incantato la cui storia travagliata si può leggere nelle imponenti vestigia, nobilitate da recenti restauri.