Elettori all'Estero e Voto domiciliare

Elezioni Politiche 2018

Informazioni sulle elezioni politiche del 4 Marzo 2018.

Per elettori italiani residenti all’estero (AIRE) o elettori temporaneamente all’estero (per motivi di lavoro, studio o cure mediche).

Voto domiciliare

Scopri i dettagli e scarica i modelli.

Elettori temporaneamente all’estero

L’art. 4-bis della legge 27 dicembre 2001, n. 459, inserito dalla legge 6 maggio 2015, n. 52 (art. 2, comma 37) ha riconosciuto per le elezioni politiche ed i referendum nazionali il diritto di voto per corrispondenza nella circoscrizione Estero – previa espressa opzione valida per un’unica consultazione – agli elettori italiani che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, nonché ai familiari con loro conviventi.

Il comma 2, del predetto art. 4-bis, come da ultimo modificato dall’art. 6, comma 2, lett. a) della legge 3 novembre 2017, n. 165 prevede che l’opzione per il voto per corrispondenza pervenga direttamente al comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il 32° giorno antecedente la data di svolgimento della consultazione elettorale e, quindi, entro il 31 gennaio 2018.

Elettori italiani residenti all’estero (AIRE)

In occasione delle elezioni politiche gli elettori italiani residenti all’estero, ai sensi della Legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104, votano per corrispondenza per eleggere i propri rappresentanti alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica scegliendoli fra i candidati che si presentano nella propria ripartizione della circoscrizione Estero.

La predetta normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte di tali elettori, i cui nominativi vengono inseriti d’ufficio nell’elenco degli elettori residenti all’estero, fa comunque salva la possibilità dei medesimi elettori di optare per il voto in Italia, in favore dei candidati della circoscrizione nella quale è ricompreso il proprio comune d’iscrizione nelle liste elettorali.

L’opzione è valida solo per una consultazione elettorale. Conseguentemente la scelta di votare in Italia, eventualmente espressa in occasione di precedenti consultazioni, ha esaurito ogni efficacia.

Il suddetto diritto, ove non sia già esercitato in corso d’anno 2017 con espresso riferimento alle prossime elezioni politiche e cioè entro l’anno precedente a quello previsto per la scadenza naturale della legislatura (marzo 2018), può essere esercitato, per effetto dell’avvenuto scioglimento anticipato delle Camere, entro l’08 gennaio 2018, 10° giorno successivo all’indizione delle elezioni (a decorrere dal 29.12.2017, data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del relativo decreto di indizione), anche utilizzando il modello allegato

Il modello di opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza. Pertanto, qualora esso venga inviato per posta, l’elettore ha l’onere di accertarne la ricezione da parte dell’Ufficio consolare entro il termine prescritto.

L’opzione può essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.

Il Modello predisposto dal Ministero degli Affari Esteri può essere reperito dagli elettori residenti all’estero presso i Consolati, i patronati, le associazioni, i “Comites” oppure in via informatica sul sito del proprio Ufficio consolare.

Voto domiciliare per gli elettori affetti da infermità

Le elettrici e gli elettori impossibilitati a recarsi al seggio elettorale perché gravemente ammalati o perché si trovano in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, possono esercitare il proprio diritto di voto presso l’abitazione in cui dimorano in occasione dello svolgimento delle elezioni politiche, del Parlamento europeo e dei referendum popolari nazionali. Per le elezioni regionali, provinciali e/o comunali avranno diritto al voto domiciliare soltanto coloro che sono dimoranti nell’ambito del territorio, rispettivamente, della regione, della provincia o del comune per cui sono elettori.

Entro il prossimo 12 febbraio 2018, le persone interessate dovranno inviare al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritte, una dichiarazione dove si manifesta la volontà di votare presso l’abitazione nella quale dimorano, allegando il certificato medico attestante lo stato di grave infermità fisica o la dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature
elettromedicali che impedisce l’allontanamento dalla propria abitazione per recarsi al seggio. Il predetto certificato non può avere data precedente al 18 gennaio 2018, 45° giorno precedente la data delle votazioni e deve recare una previsione di infermità di almeno 60 giorni dalla data di rilascio.

Il voto sarà raccolto dai componenti del seggio nella cui circoscrizione territoriale si trova la dimora dell’elettore durant e l’orario di votazione:
Domenica con orario da concordare con il Presidente del seggio.

Si ricorda che per poter esercitare il diritto di voto è necessario esibire la propria tessera elettorale e un documento di riconoscimento valido. Chi avesse smarrito la propria tessera elettorale può chiederne il duplicato all’Ufficio Elettorale del Comune.