Contributi per le spese di rientro Veneti nel mondo

Il contributo

Gli emigrati veneti e loro discendenti, fino alla 3a generazione (figli, nipoti e pronipoti) che siano rientrati dall'estero da non oltre due anni, stabilendo la residenza in uno dei Comuni del Veneto, possono chiedere al Comune di residenza, un contributo per le spese sostenute, anche da parte del nucleo familiare che rientri assieme all'avente titolo, relative al viaggio, al trasporto degli oggetti personali-vestiario-arredo-mobilia con esclusione delle spese doganali, agli oneri sostenuti per i canoni di locazione (fino a un massimo di sei mesi dalla data di rientro) e le utenze domestiche (fino a un massimo di sei mesi dalla data di rientro), costi per il sostegno linquistico ai fini dell'inserimento nell'ordinamento scolastico nazionale, spese di trasporto salma e per il riscatto ai fini previdenziali di periodi di lavoro prestati all’estero in Paesi privi di convenzioni bilaterali in materia di sicurezza sociale, ai fini del raggiungimento dei minimi previdenziali.

 

I requisiti

Requisiti generali (relativi all’emigrante, o al coniuge superstite/discendente):

  • Il Veneto deve essere la Regione di prima residenza in Italia al rientro dall’estero;
  • il Comune di Monastier di Treviso deve essere il Comune di prima residenza dal rientro in Italia dal Paese estero;
  • la residenza nel Veneto deve aver avuto inizio da non più di 2 anni;
  • Per presentare richiesta di rimborso-spese relative agli altri componenti del nucleo familiare, la stabile convivenza con il richiedente deve aver avuto inizio da almeno 2 anni dalla data della richiesta e deve essere dimostrata nelle forme di legge.
  • Per le spese sostenute per il viaggio di rientro il rimborso riguarda i costi sostenuti dal nucleo familiare che rientra assieme all'avente diritto o che si riunisca allo stesso entro un periodo massimo di sei mesi;

Requisiti di emigrante veneto:

  • cittadinanza italiana fin dal momento dell’espatrio;
  • essere nato nel Veneto oppure essere residente in un Comune del Veneto per almeno 3 anni consecutivi nel periodo immediatamente precedente l’espatrio;
  • aver maturato un periodo di permanenza all’estero per almeno 5 anni consecutivi immediatamente precedenti il rientro.
  • Sono esclusi i dipendenti di pubbliche amministrazioni, di ditte e di imprese italiane distaccate o inviati in missione presso uffici, cantieri o fabbriche all’estero.

Requisiti del coniuge superstite oppure discendente:

  • l’emigrante veneto deve possedere/aver posseduto i primi tre requisiti di cui ai punti precedenti.

 

La domanda

La domanda va compilata allegando la documentazione relativa ai requisiti sopra elencati ed alla spesa di cui si richiede il rimborso.
Per maggiori informazioni rivolgersi ai  Servizi Sociali del Comune.