Impegnativa di domiciliarità

Contributo economico

E’ un contributo economico che la Regione Veneto ha previsto a sostegno delle famiglie che mantengono nel proprio contesto abitativo la persona non autosufficiente, in alternativa al ricovero in Istituto.

La prestazione è rivolta a minori, adulti e anziani non autosufficienti che vivono e sono assistiti in casa.

Dal 2013, con DGR 1338 del 30 luglio 2013, l’Assegno di Cura è sostituito dall’Impegnativa di Cura Domiciliare, abbreviata con la sigla ICD.

In totale sono state previste 5 tipologie di ICD, una delle quali costituisce una novità in quanto destinata a persone con grave necessità assistenziale nelle 24 ore della giornata.

La nuova procedura ha predefinito gli importi dei contributi e le modalità di assegnazione, basata su graduatorie per gravità di bisogno assistenziale e situazione economica rilevata con l’ISEE, sui redditi ai fini IRPEF dichiarati nell’anno precedente, che non deve essere superiore alla quota fissata annualmente dalla Giunta Regionale.

 

Requisiti

A chi sono rivolte le 5 tipologie di ICD?

• Utenti con basso bisogno assistenziale (ICDb), verificato dalla rete dei servizi sociali e dal Medico di Medicina Generale;

• Utenti con medio bisogno assistenziale (ICDm), verificato dal Distretto Socio Sanitario, con presenza di demenze di tutti i tipi accompagnate da gravi disturbi comportamentali o con maggior bisogno assistenziale rilevabile dal profilo SvaMA;

• Utenti con alto bisogno assistenziale (ICDa), verificato dal Distretto Socio Sanitario, con disabilità gravissime e in condizione di dipendenza vitale che necessitano a domicilio di assistenza continua nelle 24 ore;

• (dal 2014) Utenti con grave disabilità psichica e intellettiva (ICDp), già interventi di promozione dell’autonomia personale e di aiuto personale;

• (dal 2014) Utenti con grave disabilità fisico-motoria (ICDf): persone in età adulta, con capacità di autodeterminazione e grave disabilità fisico-motoria, (già progetti di vita indipendente).

 

La domanda

Possono presentare la domanda i diretti interessati, i familiari o le persone che ne hanno la rappresentanza.

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento ed è valida anche per gli anni successivi.