Partecipazioni societarie

L'art. 1, commi 611 – 614, della Legge 190/2014 ha imposto agli enti locali l’avvio di un “processo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni direttamente o indirettamente possedute”, che possa produrre risultati già nell’anno 2015.

Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 22 del 27/09/2017 è stata approvata la ricognizione delle partecipazioni possedute.

Delibere Comunali

Con decreto del sindaco prot. n. 3343 in data 31/03/2015 è stato disposto l'Approvazione Piano operativo di razionalizzazione delle partecipazioni societarie ai sensi art. 1, comma 611 e 612 della legge 190/2014”, con allegata relazione tecnica.
 
Con deliberazione di Consiglio comunale n. 10 del 05/05/2016, è stato disposto l' “Approvazione del Piano operativo di razionalizzazione delle società partecipate e delle partecipazioni societarie”.
 
Il Piano di razionalizzazione delle società partecipate, la Relazione tecnica al Piano e il citato decreto del Sindaco sono stati trasmessi alla Corte dei conti con la nota prot. n. 4767 del 04/05/2015 e pubblicati nella sezione Amministrazione trasparente del sito istituzionale del Comune di Monastier di Treviso.
 
Il predetto art. 1, comma 612, della Legge n. 190/2014, dispone che i Sindaci entro il 31 marzo 2016 “… predispongono una relazione sui risultati conseguiti, che è trasmessa alla competente sezione regionale di controllo della Corte dei Conti e pubblicata nel sito istituzionale dell’amministrazione interessata. La pubblicazione del piano e della relazione costituisce obbligo di pubblicità ai sensi del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.”.

Con decreto del Sindaco n. 5 del 29.03.2016 è stata approvata la seguente relazione conclusiva del processo di razionalizzazione delle società partecipate 2016: 

 

Piave Servizi s.r.l.

Sito Web: http://www.piaveservizisrl.it

Piave Servizi S.r.l. è una società di servizi nata nel 2003 con lo scopo di creare sinergie e ottimizzare le strutture e le risorse aziendali dei gestori del servizio idrico integrato locali, tra i quali Sile Piave S.p.a. di Roncade e S.I.S.P. S.r.l. di Codognè. Gli amministratori di allora, grazie alla capacità di guardare lontano, avevano già visto in Piave Servizi il futuro gestore unico del Servizio Idrico Integrato nel territorio di riferimento. La società negli anni è stata modellata per garantire una gestione pubblica (in house) degli acquedotti, delle fognature e degli impianti di depurazione. I proprietari di Piave Servizi sono i 39 Comuni soci nelle province di Treviso e Venezia.
L'atto finale di questo processo, concretizzatosi lo scorso 31 dicembre 2015, ha condotto alla fusione in Piave Servizi S.r.l. e risponde in primo luogo a logiche di razionalità ed efficienza economica, ha lo scopo di gestire un servizio idrico di qualità contenendo i costi e garantendo la sostenibilità, gli investimenti necessari e la migliore allocazione delle risorse pubbliche a vantaggio dell'intera collettività che utilizza il servizio.
In secondo luogo la scelta della fusione risponde alle previsioni normative ed alle strategie organizzative nazionali in tema di aggregazione delle cosiddette “public utilities”, ossia le società di gestione di servizi pubblici a rilevanza economica quale il Servizio Idrico Integrato, e di riordino delle aziende partecipate dagli Enti pubblici. Al termine del processo di fusione, il Comune di Monastier di Treviso ha una quota percentuale in Piave Servizi di 1,3210% per complessivi nominali Euro 81.009,77.
Nella elaborazione del progetto è stata prevista la costituzione di un comitato di indirizzo strategico e di controllo analogo per garantire la piena legittimità dell’affidamento in house providing.
Gli  articoli  28  e  30  del  nuovo  Statuto  di  Piave  Servizi  S.r.l.  istituiscono  il   Comitato  di  Indirizzo Strategico e di Controllo Analogo composto dai Sindaci pro tempore di tutti i Comuni Soci o da loro Assessori all’uopo delegati in via permanente, i quali rimangono in carica fino al termine del mandato amministrativo dei Sindaci. La scelta di istituire il Comitato non attraverso una convenzione tra enti soci ma attraverso una previsione statutaria è volta a valorizzare Piave Servizi srl come società interamente pubblica e a servizio esclusivo delle Comunità di riferimento. Malgrado le recenti Direttive comunitarie aprano il capitale sociale delle aziende affidatarie dei servizi in house providing ai privati, lo statuto di Piave Servizi prevede espressamente che la società sia a capitale interamente pubblico.
Il comitato si pone come obiettivo quello di garantire ai comuni un controllo effettivo e strutturale sulla società. Di conseguenza, le verifiche sono al tempo stesso sugli organi e, quindi, strutturali, e sugli atti, ovvero sulle azioni e sui comportamenti. Il comitato permette ad ogni socio di :
1.  svolgere una attività di indirizzo strategico ovvero emanando disposizioni idonee a definire le politiche aziendali in materie, come gli investimenti e il personale, che non rientrano strettamente nelle funzioni dell’Assemblea dei soci;
2.  esercitare un potere di controllo su tutta l’attività sociale, ad esempio valutando e analizzando rendicontazioni delle attività.
E’ importante sottolineare che il comitato svolge quindi funzioni  di diritto pubblico e non societario. Il comitato disegnato per Piave Servizi ha chiaramente una matrice pubblicistica in quanto:
-  è un organo extra-societario approvato e regolamentato dai 39 Consigli Comunali per sottolineare che i Sindaci, nel Comitato, rappresentano la loro comunità e non sono semplicemente dei soci. Approvare il Regolamento del Comitato con una deliberazione dell’Assemblea o del Comitato stesso avrebbe limitato fortemente la natura pubblicistica dell’organo;
-  è formato da 39 sindaci  o assessori delegati in modo permanente. Un comitato formato da un numero limitato di sindaci non avrebbe permesso a tutti i Comuni di svolgere attività di indirizzo ed esercitare un potere di controllo;
-  il  presidente  del  Comitato  è  necessariamente  un  sindaco  o  un  assessore  delegato.  Il  comitato  si avvicina quindi ad una “conferenza dei sindaci”;
-  non  prevede  un  voto  per  capitale  sociale  ma  per  testa.  Questa  norma  è  stata  pensata  per  tutelare  i comuni  aventi  un  capitale  sociale  minoritario  e  per  permettere  loro  di  incidere  congiuntamente  alla gestione della società, con lo stesso peso dei comuni maggiori;
-  le  deliberazioni  vengono  assunte  a  maggioranza  dei  presenti.  Il  comitato  rappresenta  il  luogo  per esprimere l’impegno dei sindaci a prendersi cura dell’azienda pubblica.
-  in osservanza di quanto previsto dall’art. 30, comma 8, dello Statuto della Società non sono previsti compensi per la carica di componente del Comitato e nessun rimborso spese o diverso emolumento di qualsiasi natura verrà riconosciuto ai componenti del Comitato per l’attività prestata.
Il  processo  di  fusione,  secondo  le  previsioni  contenute  nel  progetto,  oltre  a  rendere  più  efficiente  il servizio,  dovrebbe  portare, a partire dall’anno 2016, anche consistenti (tenuto conto de l settore e delle limitazioni  normative)  benefici  economici,  dovuti  a  risparmi  e  nuovi  introiti :  i  primi  derivanti  da economie di scala ed internalizzazioni di servizi; i secondi da nuove attività pertinenti al Servizio idrico integrato attivabili sfruttando appieno la nuova struttura, senza potenziarla.
Il vantaggio economico, verrà utilizzato in parte come contenimento dell’aumento del trend delle tariffe, in parte nel miglioramento della struttura e del servizio.
Il  Comune di Monastier di Treviso  ritiene che la partecipazione  vada, pertanto,  mantenuta, anche  alla luce del positivo risultato ottenuto con la fusione sopra descritta.

 

M.O.M. S.p.a.

Sito Web: http://www.mobilitadimarca.it/

Il  Piano  2015  prevedeva  il  mantenimento  della  partecipazione  azionaria  perché  ritenuta  necessaria  in considerazione della strategicità del servizio di trasporto pubblico locale. Nel Piano 2015 si dava già atto del fatto che, nel biennio 2013-2014, la società aveva posto in essere sia scelte societarie che attività di riorganizzazione delle strutture aziendali finalizzate ad ottenere economie di scala e a contenere i costi di finanziamento. Nel corso del 2015, sono state effettuate le seguenti operazioni.
In merito a riorganizzazioni della struttura aziendale:
-  con deliberazione  di Consiglio n. 18 del 28/05/2015 il Comune di Monastier di Treviso ha, tra l’altro, preso  atto  delle  decisioni  assunte  dalla  Conferenza  permanente  in  rappresentanza  degli  Enti Convenzionati  nelle  sedute  del  12/11/2014  e  del  03/04/2015  sulla  necessità  che  venga  avviata  la procedura di gara per l’affidamento del servizio di Trasporto pubblico locale con le caratteristiche della gara a doppio oggetto per l’individuazione di un socio privato operativo di MOM SpA, nella percentuale del 20%, e l’affidamento dei servizio stesso alla medesima MOM SpA.;
-  in  data  05/06/2015,  l’assemblea  di  MOM  deliberava  di  manifestare  l’interesse  per  l’eventuale acquisizione delle attività e dei beni strumentali in capo a CTM Servizi e Marca Riscossioni Spa nonché di  dar  mandato  al  CdA  la  valutazione  dell’operazione  dal  punto  di  vista  tecnico,  per  la  successiva presentazione  all’Assemblea.  Il  Consiglio  di  Amministrazione,  in  data  6/11/2015,  ha  approvato  il proprio studio di fattibilità. In data 21/12/2015, l’Assemblea degli azionisti ha stabilito di procedere alle operazioni di fusione per incorporazione in MOM SpA di Marca Riscossioni SpA e CTM Servizi Srl. Il Consiglio  di  Amministrazione,  successivamente,  ha  dato corso  alle  procedure  per  rendere effettiva  la delibera  e  il  Tribunale  di  Treviso,  in  data  22/01/2016,  ha  nominato  il  perito  che  dovrà  svolgere  le operazioni necessarie.
In  merito  al  contenimento  delle  spese  per  il  personale,  l’ente  controllante  Provincia  di  Treviso  ha adottato la  deliberazione di Giunta n.  272 del 2015 “Società controllate dalla Provincia di Treviso. Atto di  indirizzo  in  materia  di  contenimento  delle  spese  di  personale  ai  sensi  dell’art.  18  c.  2 -bis  D.L. 112/2008  (conv.  In  L.  133/2008)”,  immediatamente  efficace  nei  confronti  della  società  Mobilità  di Marca SpA.  La società ha comunicato di aver rispettato le modalità di calcolo fornite dalla Provincia e che il confronto fra le spese di personale dell’anno 2015 (pari a Euro 24.121.757), rispetto a quelle del 2014  (pari  a  Euro 24.476.772),  ha  prodotto,  come  risultato,  una  riduzione  di  Euro  355.015,  pari al  – 1,45%.

 

Asco Holding S.p.a.

Sito Web: http://www.ascoholding.it/

Il Piano 2015 prevedeva il mantenimento della partecipazione data la valenza strategica della stessa ed i positivi riscontri economici ricevuti nel corso degli  anni. La  capacità  di  incidenza  dell’Ente  sulle  scelte  gestionali  delle  partecipate  indirette  risulta  contenuta, trattandosi di realtà nelle quali la partecipazione è percentualmente poco significativa.  In considerazione del fatto che nel corso dell'anno 2016 alcuni Comuni hanno ceduto quote della loro
partecipazione a soggetti privati dovrà essere verificato, alla luce della normativa vigente in termini di detenzione di partecipazioni pubbliche , l'opportunità di valutare una cessione della proprietà di quote azionarie con conseguenti effetti sul bilancio comunale.

Asco Holding s.p.a. detiene partecipazioni nelle seguenti società:
 

%detenuta
 

ASCO TLC S.p.a.        91,00
ASCO PIAVE S.p.a.         61,562
Rijeka Una Invest S.r.l.      65,00
Seven Center S.r.l.        85,00
BIM Piave Nuove Energie S.r.l.      10,00
Veneto Banca              0,0241

Alverman s.r.l.                      100,00
 

E’ in fase di chiusura la liquidazione di Rijeka Una Invest S.r.l. che, nel corso del 2015, ha provveduto a cedere la propria partecipazione in Eco Energy Doo.  Da nota pervenuta da Asco Holding S.pA. al prot. n. 3551 del 24 marzo 2016, risulta, inoltre, che il CdA di Asco Holding S.p.A. sta valutando la cessione della propria partecipazione nella controllata Seven Center S.r.l.
Il Comune di Monastier di Treviso attualmente conferma il mantenimento della quota in Asco Holding Spa, ma seguirà con attenzione l’andamento economico societario dell’intero gruppo.
 

ACTT S.p.a.

SitoWeb: http://www.actt.it

Con deliberazione di Giunta Comunale n. 56 del 09/06/2016 il Comune di Monastier di Treviso ha individuato il Comune di Preganziol (TV) quale Ente capofila per il raccordo e l'espletamento della procedura relativa alla cessione delle azioni detenute presso ACTT SERVIZI S.P.A. L'avviso d'asta per la cessione delle quote di partecipazione detenute da diversi Comuni soci è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 30/12/2016. Con nota pervenuta al prot.n. 2140 del 27/02/2017 il Comune di Preganziol ha comunicato che nessuna offerta è pervenuta in seguito alla pubblicazione dell'avviso d'asta. Pertanto il Comune stabilirà il proseguo dell'iter in accordo con gli altri Comuni.

Altri organismi gestionali

 

 

Consiglio di Bacino “Veneto Orientale”

 

Disposizioni in materia di risorse idriche con l’istituzione del servizio idrico integrato e l’individuazione degli Ambiti territoriali Ottimali

 

Consiglio di bacino per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani-Priula

 

Tutela e valorizzazione dell’ambiente, salvaguardandone, singolarmente e nel loro complesso, le componenti naturali e biologiche favorevoli all’insediamento umano ed allo sviluppo della flora e della fauna

 

A.C.T.T. Servizi s.p.a

 

Miani park s.r.l - Trevisososta s.r.l. - FAP Autoservizi s.p.a - Parcheggio Piazza della Vittoria s.r.l.

 

Attività di realizzazione e di gestione di servizi pubblici affidati dagli enti locali soci nelle forme di legge. - A.C.T.T. Servizi S.p.a. non svolge alcun servizio per il Comune di Monastier di Treviso.

 

Asco Holding S.p.a. Ascopiave spa

 

Asco TLC Spa - Seven Center srl - Bim Piave Nuove energie srl - Rijeka Una Invest srl in liquidazione

 

Servizi energetici, servizi di telecomunicazioni, servizi delle risorse idriche integrate, servizi di igiene ambientale, servizi di informatica amministrativa e territoriale compresa la gestione del catasto

 

Contarina s.p.a

 

Partecipazioni: nessuna

 

Servizio di gestione dei rifiuti

 

MOM SPA

 

F.A.P.Autoservizi s.p.a. - S.T.I.ServiziTrasporti interregionali s.p.a.

 

La società è affidataria del servizio di trasporto pubblico locale (TPL) per il bacino di Treviso, individuato dalla D.G.R.V. n. 2048 del 19.11.2013 e di altri servizi.

 

Piave Servizi s.r.l.

 

Attività di direzione e coordinamento delle operative al fine garantire la corretta esecuzione della convenzione per la gestione del servizio idrico integrato e il rispetto dei requisiti comunitari relativi all’affidamento in house

 

Abaco S.p.a.

 

Servizio di accertamento e riscossione imposta di pubblicità e pubbliche affissioni

 

Areariscossioni s.r.l.

 

Servizio di riscossione coattiva delle entrate tributarie, extratributarie e patrimoniali

Cassa di Risparmio del Veneto S.p.a.

Servizio di tesoreria