Buono scuola 2017-2018

Bando per la concessione del contributo regionale "Buono-scuola" anno scolastico-formativo 2017-2018

Il  contributo  può  essere  concesso  ai  richiedenti di  cui  all’art.  2  per  le  spese  relative  a  tasse,  rette, contributi  di  iscrizione  e  frequenza  dell’istituzione  scolastica-formativa,  che  il  richiedente  ha sostenuto, per lo studente, in riferimento all’Annoscolastico-formativo 2017-2018.
2.  In  caso  di  studente  disabile  il  contributo  può  essere  concesso  anche  per  le  spese  per  il  personale insegnante impegnato, durante l’orario scolastico oformativo, in attività didattica di sostegno, che  il richiedente  ha  sostenuto  direttamente,  per  lo  studente,  in  riferimento  all’Anno  scolastico-formativo 2017-2018.
3.  Il contributo può essere concesso solo se la spesa è:
 a)  di importo uguale o superiore ad € 200,00;
 b)  documentata  (con  indicazione  della  specifica  causale)  con  ricevuta  di  versamento  a  mezzo bonifico bancario o conto corrente bancario o banco-posta, ovvero con quietanza di pagamento o fattura debitamente quietanzata rilasciate dall’istituzione scolastica o formativa e, nel caso di spesa per insegnante di sostegno (con rapporto di lavoro diretto con la famiglia) per studente disabile, rilasciate dall’insegnante;
 c)  confermata dall’istituzione scolastica o formativa nella parte della domanda ad essa riservata, e, nel  caso  di  insegnante  di  sostegno  con  rapporto  di  lavoro  diretto  con  la  famiglia,  se  la  sua presenza è dichiarata dall’istituzione, sempre nella parte della domanda ad essa riservata.
4.  Il contributo non può essere concesso nei casi in cui l’iscrizione e la frequenza siano gratuite.
A tale riguardo si rinvia ai casi di gratuità previsti dall’articolo 1, comma 5, e dall’articolo 6, comma 1, del D.Lgs. 15/04/2005, n. 76, dall’articolo 6, comma 1, del D.Lgs. citato per i 3 anni delle istituzioni formative  accreditate  dalla  Regione  del  Veneto  che  svolgono  i  percorsi  di  istruzione  e  formazione professionale  di  cui  all’accordo  in  sede  di  Conferenza  Unificata  del  19/06/2003  ed  al  D.Lgs. 17/10/2005,  n.  226,  dall’articolo  28,  comma  1,  del  D.Lgs.  17/10/2005,  n.  226,  nonché  dalle  altre normative regionali.
5.  Il  contributo  non  può  essere  concesso  per  viaggi di  istruzione,  attività  di  arricchimento  formativo, attività  integrative  ed  extracurricolari,  convitti, mense,  trasporti,  libri  di  testo  e  sussidi  scolastici, nonché per le spese per l’acquisto dei mezzi necessari per la frequenza della scuola quali, ad esempio, divisa, scarpe, zoccoli, tester, ecc….